
Spostiamoci dalla parte est della città, in zona Borgo Vienna e precisamente in via Alviano, n. 16), dove possiamo ammirare Villa Boeckmann (nota anche come Villa Beckmann), nome del proprietario che volle ristrutturarla costruendo anche un bellissimo giardino con aiuole e impiantando diversi alberi anche esotici. La villa in origine apparteneva ai nobili Sembler, poi passò al conte Attems Sembler. Nella villa visse per alcuni mesi all’anno, soprattutto nei mesi invernali, dal 1875 fino al 1883 come esule Enrico di Borbone-Francia (Enrico V), conte di Chambord. La villa poi fu acquistata dalla famiglia Strassoldo, che poi la cedette alla Curia Arcivescovile. Nel 1898 per volontà dell’arcivescovo Giacomo Missia (poi cardinale dal 1899), si stabilì che nelle vicinanze, su una collinetta, dovesse sorgere il Seminario Minore Arcivescovile. Il Seminario è stato trasformato dal 1989 in sede universitaria con il Corso di Scienze internazionali e diplomatiche, facente parte dell’Università degli Studi di Trieste.
La villa attualmente non ha un buon stato di conservazione.
